"Cerco di dare delle mie impressioni e posso darle soltanto traducendo in un linguaggio che poco ha a che fare con ciò che sento quando dipingo.
Lavoro alla mia maniera (fra l'indicibile e il dicibile) sulla figura femminile cercando di abbandonare l'atteggiamento conscio e prendere contatto con l'inconscio per poter rinnovare la coscienza e interrogarmi... cercando di mantenere insieme corpo e anima e rimanendo viva.
Dal corpo anche culturalmente disciplinato, determinato e controllato, non voglio fuggire (è tutto quello che ho) vorrei piuttosto capirlo e... amarlo.
Come molte altre, anch'io uso spesso l'infanzia come mezzo di ritorno all'origine per indagare... (sul disagio, sulle paure, sulla violenza...) e cerco di comunicare del sentimento, trasmettere emozioni e tenerezza attraverso queste figure che faccio col linguaggio che più mi appartiene e che è prevalentemente il colore"

Luciana Ronchi

 

09lembrione