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Gazzella,
Laglia, Schirripa, Tedaldi, sono quattro giovani pittori impegnati a fondo
nei loro sogni i, non simbolici ma acutamente osservanti sulla propria
realtà.
Realisti di mente, lontani da qualunque contagio fittizio, seguono i loro
stati d'animo
con tanta fede pur amando le storie d'arte dei francesi, degli olandesi,
degli spagnoli. Le loro esperienze non sono dilettantesche ma rigide nel
costume da lasciare tanta fiducia nel mondo che li circonda. Lavorano
da anni con costante impulso cercando non una formula bensì la trasformazione
delle cose della vita.
Alberto
Ziveri
Laglia, esponente di quel nuovo realismo di scuola
romana e diretto erede del maestro Alberto Ziveri, il più autentico interprete
del realismo assoluto, difficilmente eguagliabile, sembra portare in questa
collettiva nuova vitalità creativa [...] Non c'è dubbio che al raffinato
gusto estetico delle composizioni, di cui Laglia è maestro, si aggiunge
la capacità di cogliere, nel taglio pittorico dei volti, l'aspetto psicologico
[...] nel gruppo dei ritratti dei figli Eva ed Eugenio, questi vengono
rappresentati con stesure cromatiche più sciolte e con contorni meno netti,
che sfumano in una definizione più spontanea. Prevale l'affettività dei
soggetti, ripresi in atteggiamenti estemporanei, esaltando l'ingenuità
della loro bellezza...
Antonio Laglia
Frequenta il liceo Artistico a Roma dove incontra il Maestro Enrico Gaudenzi
.
Studia all’Accademia di Belle Arti di Roma al Corso di pittura del Maestro
Alberto Ziveri, ed incisione con il maestro Arnaldo Ciarrocchi.
Vive e lavora a Roma.
Ha ricevuto riconoscimenti per la sua attività artistica a Palazzo Brancaccio
("Premio Roma", 1971), gli è stato assegnato il "Premio Sociale Arti Figurative"
(Roma, 1975), gli viene assegnata una borsa di studio dal governo ungherese
per l’anno accademico 1974-75 e nel 1979 riceve dall’Accademia di San
Luca il "Premio Tiratelli".
Hanno scritto di lui Dino Carlesi, Salvatore Chiolo, Secondo Sannipoli,
Alberto Ziveri, Nelda Riva Ziveri, Gehum Tabak, Carlo Fabrizio Carli.
Mostre
Dal 1974 al 1985
partecipa a numerose mostre collettive : Palazzo del Tè a Mantova, a
Firenze nel 1976 e 1977 alla Galleria “Bocuzzi” al Centro Europeo, a
Palazzo Pignatelli (Roma), a Palazzo Barberini (Roma).
2002 nella Coffee House di Palazzo Colonna.
2003 alla Biennale del 18x24 alla Galleria Doha in Qatar,
2005 alla
Torretta Valadier di Ponte Milvio
Palazzo Ducale
di Urbania ( 4-18 maggio) con la mostra “La realtà del tempo” con una
selezione di opere di Alberto Ziveri.
2006
(Biblioteca Comunale di Roma Elsa Morante) “Dal figurativo al
puro sostanzialismo cromatico”
Castello di
Palombara Sabina (Rm) (12-30 settembre)
Sede
dell’Associazione ARCA ad Ostia (Roma).
Quali Idee
di Pace Mostra d’Arte itinerante “Diritti Umani”
“8 Obiettivi di
Sviluppo del Millennio” dal 3-10 Novembre Roma ( Biblioteca
Elsa Morante ), dal 13-17 Novembre Roma (nella Sala consiliare
Piacentina Lo Mastro, XI° Municipio), dal 23-30 Novembre Roma
Biblioteca Corviale.
2007 a
Latina ( Casa della Musica ) mostra “Compagni di Scuola”.
Museo di
Palazzo Altieri Oriolo Romano 18 maggio – 30 Ottobre dal titolo “La
Forza dell’Evidenza, La scuola romana tra passato e presente”.
“Il
Tempo ritrovato” Biblioteca Elsa Morante, Roma. 7 luglio-30 agosto
“A un tratto…un ritratto” Associazione Culturale ArteSottocasa, Roma
Luglio
“Incontro d'Arte”, presso l'oratorio della
SS. Annunziata, Riofreddo,
Luglio-Agosto
.
“L’Amicizia
col Vero” Castello di Capalbio 22 Agosto- 3 Settembre
“Il
Tempo ritrovato- Confronti” Biblioteca Marconi, Roma dal 5-19 Ottobre
"Arte
Realtà e utopia" Galleria Angelica, Roma Novembre
2008
Collettiva Circolo Progetto Arte 29 Marzo – 13
Aprile Lido di Roma.
2009 Collettiva Da Roma all'antica
Bisanzio,
Cemal Reşit Rey Konser Salonu,
Istanbul 17- 31 Ottobre
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